LOOPING 
LOOPING 
 
(numero catalogo: 7.5.1; K = 10)  
Il termine "looping", agli albori dell'aviazione, veniva utilizzato (anche da giornalisti e piloti) per indicare ogni evoluzione che portasse al rovesciamento dell'aeroplano; solo in un secondo tempo, ha acquisito il significato attuale di figura acrobatica in cui l'aereo ruota completamente attorno all'asse trasversale mentre il baricentro descrive una traiettoria (in teoria) perfettamente circolare su un piano verticale. 
Chiariti i possibili equivoci dovuti alla terminologia ed anche alla differenza di tredici giorni esistente tra calendario (Gregoriano), usato in quasi tutta Europa, e quello russo (Giuliano), si può affermare con certezza che il primo "looping" sia stato eseguito il 9 settembre 1913 dal tenente russo Piotr Nicolajevic Nesterov pochissimi giorni prima del francese Adolphe Pegoud (vero padre dell'acrobazia aerea). 
La Gran volta", sinonimo italiano di looping", incontrò subito grandissimo successo negli show aerei dove, a distanza di tanto tempo, continua a suscitare l'entusiasmo del pubblico che lo considera la figura acrobatica per eccellenza. 
('on l'aliante le evoluzioni sul piano verticale, in pochi secondi comportano variazioni percentuali di velocità notevoli perché, in assenza del motore, tutto si "riduce" a trasformazioni di energia cinetica in potenziale e/o viceversa.  
Nel looping questo rende sconveniente la traiettoria circolare a raggio costante dato che la rotazione completa attorno all'asse trasversale avverrebbe prima rapidamente, poi sempre meno fino alla sommità e, quindi, l'inverso nella seconda parte.  
Il looping così sarebbe disarmonico, avrebbe costo energetico esagerato e, paradossalmente, non sembrerebbe neanche a raggio costante perché il primo e l'ultimo quarto (troppo brevi come durata) apparirebbero poco rappresentati. 
Per dare l'impressione di una perfetta rotondità e contenere i "g" la tecnica è quella di ridurre il raggio della traiettoria man mano che diminuisce la velocità in salita e viceversa riaumentandolo in discesa. 
 
 
VARIAZIONI SUL TEMA 
 
 
 
 
 
Per capire cosa rappresentino i diversi simboli tenere conto che:- le linee danno un'idea delle traiettorie;- il raccordo tra traiettorie rettilinee di diversa pendenza deve sempre essere immaginato eseguito con appropriate frazioni di looping;- l'inizio della figura è il "punto" e la fine è il "trattino";GLI ALIANTI ILLIMITATI RIESCONO AD ESEGUIRE LOOPING E "VARIAZIONI SUL TEMA" ANCHE IN ROVESCIO.